L'ESSENZA DELL'OPERA


Il Talmud non consiste in un’opera monolitica, bensì raccoglie l'insieme delle discussioni rabbiniche di Maestri appartenenti a generazioni diverse risalenti al periodo tra il III ed il V-VI secolo. Esso è la "registrazione" delle discussioni fra questi studiosi che cercano di arrivare alla comprensione del significato all’origine degli insegnamenti biblici, ma anche alla loro concreta applicabilità.

In questa immensa opera scritta quindici secoli fa, il modo in cui la discussione procede è quello delle domande e delle risposte, delle obiezioni e dei tentativi di argomentare e risolvere le difficoltà. Ma spesso le domande non ricevono una risposta esaustiva, e altrettanto spesso le risposte sono meno importanti delle domande che le hanno sollecitate. Può anche accadere che certe discussioni rimangano dichiaratamente aperte in attesa che vengano risolte nell'era messianica. Il Talmud non lesina impegno nel registrare ed argomentare le diverse opinioni, anche quelle che alla fine risulteranno rigettate, perché ogni obiezione al ragionamento ha la potenzialità di aggiungere validità e robustezza alla decisione finale.