LA SFIDA ITALIANA


Un’impresa unica.

Tradurre il Talmud è un'impresa straordinaria. Quest'opera costituisce un gigantesco deposito della conoscenza umana, e proprio la consapevolezza della sua importanza e della sua forza hanno consentito di concepire un’impresa di tale valore.
Così è nata la task force multidisciplinare che sta realizzando in modo corale questa titanica traduzione, anche grazie ai più avanzati strumenti di linguistica computazionale.

Un progetto italiano a respiro globale.

L’ebraismo italiano ha deciso di raccogliere la sfida e sta dimostrando di possedere tutte le capacità professionali richieste per un’opera di tale impegno.
Fino ad ora in progetti di questa portata si erano cimentate solo le comunità ebraiche più forti e numerose nel mondo, come quelle americana, israeliana, francese, russa e tedesca.  
La forza dell’idea, unica al mondo, di tradurre il Talmud con un software “intelligente” e creato ad hoc per questo progetto, è tutta italiana e si sta dimostrando vincente sotto ogni aspetto.

Un partner insostituibile.

Lo Stato Italiano, attraverso le proprie istituzioni, ha intuito fin dall’inizio la grandezza e l’importanza di questo progetto, contribuendo in maniera determinante alla sua realizzazione e garantendo le migliori competenze nonché le risorse necessarie.
L’impegno dello Stato alla traduzione del Talmud è un grande riconoscimento istituzionale per la comunità scientifica italiana, un riconoscimento ufficiale dell’universalità del Talmud e un dono insostituibile al Paese, ai suoi cittadini e a chiunque ami e usi la nostra lingua nel mondo.